LA VERA STORIA DELLA TORTA SABBIOSA

LA VERA STORIA DELLA TORTA SABBIOSA

C’era una volta,

nel paesello di Sairano una famiglia che si dedicava a cavare la sabbia e la ghiaia dal letto del grande fiume Po che scorreva non sempre placido nel suo territorio. La famiglia era composta da Asdrubale il papà, da Guendalina la mamma, da Alessandro e Rufo i fratelli e da Ester la sorella. Era una famiglia povera ma capace di vedere la povertà che albergava nelle altre famiglie del paese.

Il mestiere di cavatore di sabbia era duro, comportava un grande sforzo fisico e una attenzione particolare per non cadere nel fiume. Un giorno mentre il papà stava alzando con tutta la sua forza la pala colma di sabbia, Rufo vide una grande bottiglia con dentro un foglio. Chiamò il papà e gli urlò : “abbiamo trovato la mappa del tesoro!“.

Aprirono la bottiglia ansiosi di sapere cosa contenesse il foglio che si trovava dentro, ma rimasero delusi.

Il foglio infatti diceva: “Io gran pasticcere della corte dei signori di Piacenza voglio affidare alle acque del fiume la mia ricetta di una torta sublime che mi rese famoso. Chi la troverà potrà impastarla usando burro fresco e zucchero, poi si aggiungano le uova di pollaio del giorno e farina. Il trucco è la cottura, ma questo non dico perché chi trova questo scritto possa avere la gioia di scoprirlo da solo“.

Del ritrovamento, rimasero delusi i fratelli, ma portarono egualmente il foglio alla mamma che lo depose nella credenza.

Venne il giorno della sagra del paese e la mamma con l’aiuto di Ester tirò fuori dalla credenza il foglio, fece la torta, la fece cuocere al forno di legna del cortile e la mise in tavola e la fece assaggiare alle amiche. Molte si ingozzarono, ma tutte rimasero stupite della sua bontà. Ester la chiamò la TORTA SABBIOSA perché la sua ricetta era stata trovata nella sabbia e come la sabbia, ingozzava gli ingordi.



X