LA VERA STORIA DELLA TORTA PARADISO

C’era una volta,

un angioletto di nome Palli che abitava in Paradiso. Qui si vive molto bene ed è pieno di angeli di tutte le età ma fra tutti gli abitanti la persona più buona è sicuramente San Pietro soprannominato da tutti Sampi.

Un bel giorno l’angioletto Palli era molto triste e Sampi fu il primo ad accorgersene e gli chiese: “Come mai sei così giù?” Ed egli rispose: “Sulla terra mangiano tante torte e tutti dicono che sono buone mentre qui non ci sono, uffa!”.

San Pietro disse: “OK ti metto a disposizione la cucina del paradiso ed il fornaio capo per la cottura della tua torta”.

Palli ribatté entusiasta: “Mi serve collaborazione, chiederò a Polletto di prestarmi le uova del suo pollaio, ad Angelica di darmi lo zucchero e a Serafino di procurarmi la fecola di patate, farò una torta leggera come le nuvole e gialla come il sole. Inoltre, siccome la neve prima di andare sulla terra passa da queste parti, sarà infine completamente bianca come la neve“.

E così Palli, felice, impastò la torta ed il fornaio-capo del Paradiso la fece cuocere. Ne uscì una torta soffice soffice, dolce e saporita.

Palli, orgoglioso di un così squisito dolce, presentò la torta all’intero Paradiso e alla presenza di Sampi disse con solennità: “La chiamerò Torta Paradiso e manderò la ricetta sulla terra alla figlia della pasticcera di cui sono l’angelo custode”. Ma, dopo un minuto di silenzio, cambiò idea ed andò di persona a portare la ricetta dopo averla scritta su un bel foglio di… pasta di mandorle.

La depose sulla madia della pasticceria, in modo ben visibile affinché’ non andasse smarrita. La pasticcera la provò e così la bontà della torta unì per sempre la Terra al Paradiso.



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